La vicenda Covid ci ha ovviamente colpito davvero tutti senza distinzione. Spesso al centro del grande fiume di valutazioni, discussioni e interminabili programmi televisivi vi sono stati i giovani troppo presto additati come la parte di popolazione più “insensibile” alle norme rigorose che ci hanno accompagnato in questi lunghissimi mesi.
E’ successo invece che la fascia della popolazione più giovane, nel momento in cui è stata chiamata in causa per le campagne di vaccinazione ha mostrato un senso civico e una disponibilità che mi piace definire esemplare.
Eppure, a ben vedere, sono coloro che rischiano meno complicanze gravi e teoricamente i meno “motivati” a ricorrere al vaccino. Invece, le fasce giovanili hanno aderito con serietà encomiabile, consapevoli che seppure spesso (non sempre!) siano i più esenti dagli effetti gravi del Covid, in realtà possono malgrado loro divenire fonti involontaria di contagio per altre persone più anziane.
Una lezione per tutti dai giovani d’Italia. Grazie Ragazze. Grazie ragazzi.