Il Convento, centro culturale e aggregativo, come lo è stato per seicento anni

Sabato 4 ottobre si celebra San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia.
Nella ricorrenza, l’Amministrazione comunale presenterà i lavori di restauro realizzati nell’antico Convento francescano delle Ville e sarà possibile visitare il sito.
L’occasione si inserisce nel programma di commemorazione dell’ottocentesimo anniversario del passaggio del Santo a Cairo Montenotte.
Un’antichissima e diffusa tradizione orale racconta che Francesco guarì miracolosamente la figlia sordomuta del marchese Ottone del Carretto che per riconoscenza regalò al frate il terreno, lungo la via dei pellegrini che conduceva alla Francia, su cui il futuro Santo fondò, nel 1214, il Convento e l ’attigua chiesa dedicata a Santa Maria degli Angeli.
Convento che fu presidiato dai Frati Minori Osservanti per sei secoli fino al 1799, quando venne saccheggiato dalle truppe napoleoniche e quindi definitivamente abbandonato dai frati nel 1805 a seguito della soppressione degli enti religiosi.
Leggenda e storia si intrecciano, ma quello che è certo è che l’Amministrazione comunale, da quando è tornata in possesso della proprietà del cenobio e dei terreni circostanti, si è mossa per recuperare l’importante sito storico, valorizzarlo e renderlo finalmente fruibile, in tutta sicurezza.

Convento_Capuccini_Interno

Parte interna del Convento durante i lavori di ristrutturazione

L’impegno è iniziato nel 2004, quando, con il primo finanziamento di 660 mila Euro del Ministero dei Beni Culturali si è cominciato a mettere in sicurezza il complesso con gli interventi più urgenti, quali la copertura, le opere murarie di consolidamento strutturale del campanile, dei piloni del viale d’accesso e della facciata della Chiesa, molto compromessa.
Superata la prima fase che potrei definire “emergenziale”, se non fosse che era un’emergenza che durava da circa duecento anni, l’Amministrazione ha predisposto, nel 2008, un preciso progetto, denominato “Il Cantico delle Creature”.
Il progetto prevedeva non solo interventi di restauro conservativo, ma l’inserimento del complesso conventuale in un contesto di valorizzazione dell’intera area, circa 27 ettari, nell’ambito di un piano più generale, intitolato “Percorsi di San Francesco”, finalizzato alla promozione turistica del territorio cairese, che prevede anche un investimento da parte di soggetti privati.
Intanto, con il finanziamento di 1 milione e 150 mila euro (1 milione dal Ministero e 150 mila dal Comune) sono state realizzate una ventina di camere, recuperate dalle ex celle dei frati, una cucina e un refettorio che andranno a costituire una struttura di accoglienza. Sono stati recuperati i locali a piano terra e messi a norma gli impianti.

Convento_Capuccini_Arcate

Arcate del chiostro del Convento durante i lavori di ristrutturazione

Ma il progetto è più ambizioso: l’investimento complessivo sarà di circa 3,3 milioni di Euro.
Le stalle saranno recuperate e trasformate in un moderno centro multimediale collegato sia con le Università, sia con attività e laboratori artigianali.
La chiesa di Santa Maria degli Angeli, che ha subito più rifacimenti e presenta strutture che risalgono a epoche diverse dal XIV al XVII secolo e maggiormente ha subito i danni del tempo e dell’incuria, sarà trasformata in una sala da utilizzare per conferenze, seminari, workshop o per spazi espositivi, rappresentazioni teatrali e musicali.
Nel frattempo sono stati restaurati gli affreschi del XVI secolo riguardanti la vita di San Francesco e i ritratti di alcuni Santi, attribuiti al pittore Guglielmo Caccia di Montabone, detto il Moncalvo. Il costo, circa 90 mila euro, è stato sostenuto dal Comune e in parte con il contributo della Compagnia Opera Pia San Paolo di Torino.

Convento_Capuccini_Esterno

Viale di accesso al Convento

La volontà dell’Amministrazione è di completare il progetto “Il Cantico” e quindi di realizzare gli interventi che ancora mancano, in modo da riportare questo importante monumento storico e religioso a quella funzione di centro culturale e aggregativo che ha avuto per seicento anni.
Il Convento di San Francesco potrà quindi diventare sia una meta per visitatori e studiosi, sia una invidiabile “location”, come si dice, per svariate iniziative.
Ricordo che il programma della commemorazione della fondazione del Convento prevede anche, nei due sabati precedenti altre importanti iniziative, alle quali il Comune di Cairo ha dato il proprio patrocinio: il 20 sarà presentato il libro “Sul cammino di San Francesco” e il 27 ci sarà la processione delle Confraternite delle Diocesi di Acqui, Savona-Noli e Genova e l’intervento di Padre Bozzo, già Ministro OFM Liguria.

[accordions] [accordion title=”Crediti” visible=”no”]Immagine del titolo e altre immagini: Convento di Cairo Montenotte, località Ville, durante i lavori di restauro – Fotografie del mio archivio personale[/accordion][/accordions]