Libriamoci un bel modo per diffondere l'amore per la lettura

Libriamoci_Flyer_Ufficiale

Il progetto “Libriamoci”, varato dai Ministeri dell’Istruzione e dei Beni culturali, ha lo scopo di far scoprire ai ragazzi il piacere della lettura e di sottolinearne l’utilità per la crescita sociale e personale, al di là delle schede, dei riassunti, del profumo di obbligo e dell’ossessione della valutazione che spesso si percepiscono sui banchi scolastici.
“Libera la lettura nelle scuole” è lo slogan scelto per promuovere la lettura ad alta voce nelle scuole nei giorni 29, 30 e 31 ottobre: una iniziativa per parlare ai ragazzi dell’amore che può nascere da, e per, i libri e anche per provare a sollevare le statistiche che mostrano un calo di lettori.
Secondo un sondaggio Nielsen, in soli tre anni (2011 – 2013) i lettori sono scesi dal 49 al 43% ma desta ancora maggiore preoccupazione se riferito agli adolescenti: dal 70 al 60% nella fascia fra i 14 e 19 anni.
“Libriamoci” vuole coinvolgere gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado del territorio italiano, in un’ideale connessione con le istituzioni e con le realtà del panorama culturale nazionale e locale.
Così, con la complicità di scrittori, amministratori locali, fondazioni, biblioteche e associazioni culturali, la lettura entrerà nelle scuole in forme inedite per promuovere il libro: uno strumento tangibile che consente di trasmettere, condividere e custodire un patrimonio intangibile come il pensiero.
Nelle scuole primarie è previsto il coinvolgimento dei sindaci, degli assessori e dei consiglieri, e gli amministratori cairesi hanno immediatamente dato la loro disponibilità.
Pertanto, in quei giorni il Vice Sindaco Valsetti, le Consigliere Berruti e Ferrari ed io leggeremo agli alunni delle elementari alcuni brani tratti da “Ugo nei sogni”, “Il giovane che entrava nel palazzo” e “Storie dell’orizzonte” di Roberto Piumini, da “Favole al telefono” e “Tante storie per giocare” di Gianni Rodari, da “Storie per bambini” di Peter Bichsel e da “Marcovaldo” di Italo Calvino.
Con questa iniziativa gli alunni avranno la possibilità di incontrare e conoscere i loro amministratori, impegnati a sottolineare, con la loro partecipazione, l’importanza della lettura.
E mi piace pensare a questa mobilitazione culturale anche quale rivendicazione della lentezza della lettura, che, in questi tempi vissuti di fretta, consente di usare per se stessi la risorsa in assoluto più limitata: il tempo.

[accordions] [accordion title=”Crediti” visible=”no”] Immagine del titolo: Grafica di Puckillustrations, Fotolia.com[/accordion][/accordions]